AVVERTENZE GENTILISSIMI LETTORI - indicazioni di devozioni private
- Carissimi, stanno giungendo sulla mail del sito "alvino-carmine@libero.it" diverse comunicazioni tese a promuovere devozioni private legate ai 7 Arcangeli da inserire in archivio.
- Vi raccomandiamo frattanto di leggere le avvertenze del sito in questione contenute nello studio n.13 della sezione "studi arcangelici" dal titolo: posizione della Chiesa.
- Tali richieste, infatti, che pur trovano il nostro personale ringraziamento, nostro malgrado non potranno però essere esaudite!
- Il sito pone all'attenzione dei gentili lettori informazioni sedimentatesi esclusivamente, peraltro pure in diversi secoli, solo nell'ambito della Chiesa ufficiale e/o anche in ambito non cattolico ma chiaramente riconosciute in altri credi di grande e importante diffusione (mondo copto - ortodosso - zoroastriano - ebraico - islamico ecc) .
- Devozioni private, specie se disconosciute o disapprovate dalla Chiesa, e/o in contrasto con essa, che propongono derive o settorializzazioni, nuove idee o etero-interpretazioni di figure retoriche o religiose ambivalenti - pseudo: Sollevamento Eletti - Dozulè - non possono essere consigliate all'attenzione degli amatissimi lettori, sebbene possano comunque trovare un riflesso nella loro libera e privata pietà.
In particolare, durante il corso delle nostre ricerche abbiamo appurato che molte tradizioni legate ai Sette Arcangeli dichiaratamente di produzione mistica, erano state invece importate dalla Chiesa di San Michele a Matthenaim in Baviera, e/o conseguentemente dal libro dell'autore, semisconosciuto Kreuzer - gli Angeli nostri potenti avvocati il quale però all'interno conteneva un errore o refuso. Queste tradizioni sono state tradotte in Italiano, dunque, sulla scorta di questo errore di inversione delle targhette cerimoniali di Sealtiele - Geudiele e Barachiele (adesso non ricordo esattamente essendo una circostanza appurata oltre dieci anni fa), per cui la dulia concessa veniva sovvertita. Ho inoltrato una comunicazione all'editore francese dell'epoca che mi ha confermato la presenza di questo refuso; il quale è poi - nostro malgrado - transitato in diverse devozioni italiane. Altro problema legato al testo del Kreuzer, il quale richiama come fonte la protezione dei Sette Arcangeli contro i Sette demoni, sta nel fatto che il medesimo autore - oggi introvabile - indichi nel suo scritto mistico sia le testimonianze dell'opus angelorum di Gabriele Bitterlich che quelle di "Ancilla" Mechtilde Thaller di Monaco. Peccato che ambedue (la seconda li nomina soltanto e nulla più) riferiscano 7 nomi degli Arcangeli diversi dalla tradizione che portano e collocati poco al di sopra dei custodi. Ci sarebbe da dire altro ma mi astengo per non turbare la privata devozione di chi eseguendo questi esercizi si sente in pace.
- Ben diverso il caso di devozioni ai Sette Arcangeli portate da Santi, Beati, Venerabili o Mistici che la Chiesa riconosce e che pertanto possono trovare collocazione nel presente canale; come di interesse sarebbero documenti autenticamente provenienti dalle fonti della Santa Sede o da alcuno dei suoi archivi storici.
- La motivazione è dunque metodologica e non ontologica.
- Il presente autore non ha le competenze per potersi esprimere su verità soprannaturali private, nè vuole mettersi in contrasto con la Chiesa ufficiale, essendo credente cattolico ed essendo già irto di pericoli, il sentiero in cui si è incamminato, chiedendo il riconoscimento di santi che risultano non presenti nel generale panorama cristiano.
- Proporre ai fedeli, liturgie e/o forme esteriori su altri culti nominali, ben sapendo che la Chiesa riconosce soltanto tre nomi di Angeli è sbagliato, del pari lo è evitare in ogni caso il confronto con i ministri del culto, e solo sulla base delle proprie visioni e locuzioni, pensare di essere nel giusto, allorquando, la proprio fascinazione, talvolta può facilmente condurre alla deviazione - in primo luogo dunque deve trovarsi l'umiltà per non dividere ulteriormente la comunità credente.
- Tanto si doveva, per chiarezza.
Grazie
Carmine Alvino
