SAN LEONARDO MURIALDO (1828 – 1900)

Carmine Alvino

SAN LEONARDO MURIALDO

(1828 – 1900)

San Leonardo Murialdo è considerato uno dei santi sociali torinesi. Nel  1867 fonda la confraternita laicale di San Giuseppe per aiutare i ragazzi poveri e abbandonati. Nel 1871 dà vita all'Unione operai cattolici di cui diventa successivamente assistente ecclesiastico. È anche il fondatore dell'Associazione della Buona stampa e tra gli ideatori del giornale «La voce dell'operaio». Viaggia spesso nel Sud Italia per conoscere le realtà assistenziali delle altre città. Viene beatificato da Paolo VI nel 1963 e canonizzato nel 1970. Abbiamo rinvenuto una preghiera ai Sette Arcangeli nel secondo giorno di una novena di preghiera dedicata agli Angeli Santi che egli utilizzava come esercizio liturgico, e che abbiamo tratto da “Scritti del Santo” -  Volume 6, pag. 611,  Libreria Editrice Murualdo – Roma.  Abbiamo tradotto dal latino questi offici liturgici a San Michele e ai Sette Arcangeli.

Giorno 2º 29 7breFesta di S. Michele Arcangelo

V. Manna dell’anima - e Cornelio a Lapide, come infra.

Oggi festa di S. Michele Arcangelo e anche di tutti li altri Angeli non solo i Custodi, ma i 9 Cori o Gerarchie - Angeli, Arcangeli, Troni, Dominazioni, Principati, Podestà - Virtù de’ Cieli, Cherubini, Serafini. Tutti insieme: come tutti i Santi, membri di un corpo solo, G. C. così li Angeli - V. Gaume, 153 Catéchisme, vol. 8º, Lezione 50.

La Chiesa onora li Angeli come Amici e Ministri di Dio.  Li " invoca "  Amici e Difensori d’egli uomini. 

Ma Dio sopraesaltò S. Michele a Principe delle milizie celesti, 1º Arcangelo, Principe degli Angeli, ed è il 1º difensore e protettore degli uomini e quindi la Chiesa più lo onora, e vuole si invochi. Ad accender sua Divozione festa di 2ª classe. Nel Confiteor, nelle Litanie, dopo Maria, S. Michele. Così nelle preci dell’agonia, nella Messa da Requiem;  e Leone XIII nelle preci dopo Messa per la Chiesa.

La parola Arcangelo significa Principe degli Angeli; Angelo significa inviato, Messaggiero; onde Davide: Qui facit Angelos suos spiritus [cfr. Sal 103,11]; fa li spiriti suoi messaggieri, ministri.  

7 sono i principali Arcangeli, di cui vedi in Tobia c. XII, 15 e Cornelio a Lapide, Commentarium in Apocalipsem, c. 1°, v. 4°  -  e Commentarium in Epistolam Judæ Apostoli v. 9. S. Clemente Alessandrino scrive: Septem sunt quorum maxima est potentia, primogeniti Angelorum principes - primi presso il trono di Dio - Tobiæ XII 15.  

Michael: Quis ut Deus? quia pro hom[inibus] pugnat contra sup[erbum] Luciferum

Gabriel: Fortitudo Dei – quia fortia Dei nuntiavit Danieli, Mariæ, etc.   Raphael: Medicina Dei – quia Tobiæ cæcitatem curavit    

Uriel: Lux Dei vel ignis = nomine illuminat cognitione Dei, et amore ecc.     Ieudiel: Laus Dei,     

Sealtiel: Oratio Dei - pro hominibus orat, et ad orandum excitat ,    Barachiel: Benedictio Dei - ad benedictionem Dei impellit.

Michael vere Arcangelus, Princeps Angelorum; omnium Angelorumsummus et princeps, ideoque tutor Ecclesiæ <sicutiiamSynagogæ>  V. Segneri Manna dell’anima Michele braccio del Signore Fecit potentiam in brachio suo [Lc 1,51] = 1° ministro (del) Combattimento spirituale in Cielo ora in terra: tutor Ecclesiæ  come già della Sinagoga e per li individui: costitui te Principem super omnes animas suscipiendas

<Leone XIII non dubitò correggere ossia aumentare le preci dopo la Messa> V. Segneri: <V. Manuel des vacances des Séminaristes>.

Il suo nome è insegnamento. Quando un’occasione lusinghiera: Quis ut Deus? Preferirò a Dio un piacere sozzo? un’ambizione? Il suo nome è insegnamento: È dicendo Quis ut Deus? che conquise i ribelli, e cacciò i superbi de sede [Lc 1,52] <Difensore nelle tentazioni> V. Segneri <Difensore alla morte>

<1º S. Michele è il braccio di Dio: Fecit potentiam in brachio suo, dispersit super [bos] [Lc 1,51]

Dio si serve di lui principalmente; gli altri chiamansi angeli eius [Sal 96,7]

2º Anche ora contro i nemici della Chiesa. Leo XIII 3º A difesa dei singoli fedeli  in morte>”.