PUBBLICATI ANCHE I SERMONI DI AMADEO - EVENTO UNICO !!!

Carissimi amici, siamo lieti di annunciare la prima traduzione  - completa - dei Sermoni del Beato Amadeo.

 

COSA SONO I SERMONI O RIVELAZIONI SPIRITUALI? - Terminata l’ Apocalypsis Nova, la seconda parte dell’opera è interamente occupata dai c.d. Sermoni o Rivelazioni Spirituali , vera e propria appendice mistica dell’opera.  Tali rivelazioni si caratterizzano per lunghi discorsi, che seppur non direttamente afferenti l’aspetto principale della rivelazione, completano, secondo la volontà del veggente,  la fonte evangelica con alcuni episodi esclusi dal Sacro Compendio Cattolico. In realtà, questa seconda parte, è concepita come una serie di prediche intervallate da chiarimenti, ed è molto cospicua (circa 92 fogli per un totale di 184 pagine a seconda dell’edizione) .

UN INIZIO SFALSATO - Così come per le rivelazioni primarie, queste nuove rivelazioni non fanno nient’altro che porsi all’interno delle c.d. “Lacune dell’Evangelo” ovvero in quei settori, ove manca un riferimento diretto all’episodio di cui si parla o vi è  fatto soltanto un accenno. Tuttavia,  a differenza di quanto avvenuto nell’ Apocalypsis Nova, che gode di un inizio molto chiaro – ricordi il lettore, infatti, l’incipit della grotta sul monticello dove Amadeo fu tratto in estasi da Gabriele mentre pregava -  i Sermoni iniziano subito con 3 discorsi di San Giovanni Battista, salvo poi inserire il prologo  soltanto in un secondo tempo, prima delle rivelazioni dei Sermoni di Cristo. Secondo quello che è dato apprendere dal testo, l’Arcangelo Gabriele, apparendo ad Amadeo nuovamente e in un imprecisato periodo (che non sappiamo se successivo o meno alla rivelazione principale),  gli ordina di scrivere qualche sermone del Signore e di Giovanni Battista che non si trovano scritti nel Lascito Evangelico affinché in quel tempo felice, quando siederà sul Trono Petrino un pastore eletto da Dio, essi possano essere conosciuti dalla Chiesa di Dio e promulgati a tutti.  Non può non significarsi al lettore come, quella dei Sermoni, risulti essere un’ opera non perfettamente stabilizzata nel suo contenuto, in quanto alcune volte, soprattutto dal quinto sermone in poi, il quadro contenutistico del racconto suggerisce una disposizione ulteriore e  una certa fretta di compilazione, che non ha dato adito ad un successivo aggiustamento. In sostanza, pare trattarsi di una prima stesura sacra, meno curata della prima parte.

IL TESTO DEI DISCORSI DEL SIGNORE E LE PARTI DI COMMENTO - Per maggiore chiarezza, abbiamo deciso di diversificare il testo dei discorsi del Signore e di Giovanni Battista dal resto delle rivelazioni, in modo che, qualora il lettore sia interessato solo ai primi, senza soffermarsi sui commenti dell’Angelo, che interessano questioni teologiche di difficile comprensione, potrà così direttamente  usufruirne.

LA TRADUZIONE DEI LOGHIA - La traduzione dei discorsi di nostro Signore presenti in questo libro, non è ovviamente quella ufficiale della Chiesa, ma soltanto la traduzione dell’autore. Il testo, in alcuni caso molto arduo, si presta a diversi tipi di interpretazione teologiche. Noi proponiamo soltanto la nostra interpretazione, altri potranno eventualmente tradurre in modo diverso o discostarsi da noi.  In assenza dell’approvazione del Magistero Ecclesiastico, non possiamo attribuire alle frasi proferite da Cristo Signore in questo testo la dicitura: “Parola di Dio”, benché, dall’esame delle parole utilizzate, presuntivamente dal Salvatore e dall’esegesi complessiva dei discorsi e delle riflessioni che egli pare aver proferito, a parere di chi scrive, gli stessi verosimilmente potrebbero ricondursi ad un uomo le cui caratteristiche sembrerebbero collimare con quelle del Cristo storico.

UNA RIVELAZIONE AVVENUTA IN 2 GIORNI - L’appendice profetica dei Sermoni viene rivelata dall’Arcangelo Gabriele in due giorni successivi, dunque si tratta di un rapidissimo squarcio finale, su altri elementi della rivelazione rimasti fuori dalla Apocalypsis Nova, qua e là contornati da spiegazioni o integrazioni di elementi delle precedenti estasi o di dibattiti teologici del tempo. Purtroppo non esiste una ripartizione uniformemente condivisa dei sermoni. Mentre infatti le 8 estasi, che contengono le visioni vere e proprie, hanno la stessa numerazione in tutti manoscritti, i Sermoni hanno suddivisioni diverse che paiono cambiare da un’edizione all’altra. In generale abbiamo cercato di rispecchiare la ripartizione più comune tra le varie versioni che ne presentano in tutto 10 di Nostro Signore e 3 di San Giovanni Battista (ma ciò non impedisce ad altri e ben più dotati studiosi di operare ulteriori e più congrue ripartizioni). Tuttavia possiamo dire con assoluta certezza che la maggior parte dei sermoni vengono rivelati nel primo giorno, mentre gli ultimi due nel secondo.